Calendario Eventi

MF News

  MF News -> ARTICLE    [ Cerca ]  [Vai ai Commenti]  
Guida per i Planeswalker: Ixalan [Traduzione by Donato Del Giudice]

Guida per i Planeswalker: Ixalan

 

Bentrovati, Magic Friends!

In attesa dello sviluppo del cliffhangerone con cui ci hanno lasciati Jace e Vraska proprio alle soglie di Orazca, è appena giunta la notizia che saremo noi a decidere, nei prossimi mesi, chi avrà alla fine il dominio sulla città dorata!

Quale momento migliore, allora, di tuffarsi nella nostra esclusiva traduzione della Planeswalker's Guide to Ixalan, che riassume la storia del mondo scenario di questi mesi magici e delle quattro fazioni in lotta fra loro! Godetevi gli avvincenti retroscena dei tempi antichi, in cui un potere enorme e inarrestabile ha minacciato di distruggere ben due continenti, e scegliete quale popolo vorreste veder trionfare! Buona lettura! 

 

Traduzione dai Racconti originali del Magic R&D:

planeswalker divider

Parte Prima - La Storia di Ixalan

Le storie dell'Impero del Sole e degli Araldi del Fiume sono fortemente intrecciate. I tritoni sono una popolazione davvero antica: le loro leggende narrano che i tritoni fossero già lì quando gli umani apparvero per la prima volta sul posto (sebbene nessuno sappia dire da dove gli umani siano arrivati). Per lungo, lunghissimo tempo, i tritoni e gli umani convissero in pace fra loro. La sacra foresta di Itlimoc, chiamata anche "la Culla dell'Abbondanza del Sole", è un lascito di quell'epoca in cui sacerdoti umani e tritoni lavoravano insieme per propiziare riti di fertilità sulla terra.

Growing Rites of Itlimoc by Grzegorz Rutkowski

Growing Rites of Itlimoc by Grzegorz Rutkowski

L'Impero del Sole

Prima che l'Impero del Sole fosse costituito, la civiltà umana si sviluppò in una serie di città-stato sparse sul continente. Una delle città-stato, Orazca, a poco a poco guadagnò importanza sulle altre, in gran parte grazie al carisma e all'astuzia della sua governatrice, Chacanto Intli, che cominciò a unificare altre città sotto il suo comando. In quest'epoca, gli umani (e i dinosauri al loro servizio) ancora non si erano espansi fino ai territori degli Araldi del Fiume; i tritoni si recavano a Orazca per barattare i loro beni in cambio di oggetti che non erano in grado di fabbricare. Chacanto Intli trasformò le città-stato, frammentate e sparpagliate, in un potente impero.

Durante questo periodo, i tritoni realizzarono qualcosa che non avevano mai fatto prima e che, da allora, non hanno più fatto: la costruzione di propri villaggi e persino di una sorta di città. In accordo con le loro tradizioni, questi insediamenti erano plasmati e costruiti in armonia con la natura circostante, ma, per la prima volta, erano permanenti. Il maestoso Albero di Fondalinfa è una reliquia vivente della loro antica città, ed è ancora venerato come dimora degli antenati.   

Dopo molte generazioni, un nuovo reggente si impose mire più elevate. In un fatidico incontro, l'imperatore Apatzec Intli ricevette il Sole Immortale e giurò di dominare i tritoni e radere al suolo la giungla. 

Il suo utilizzo del Sole Immortale fu smodato e dissennato.

Al suo passaggio seguirono rovina e devastazione, finché il Sole Immortale non fu sottratto e consegnato agli Araldi del Fiume, che fecero voto di mantenerne segreta, persino a loro stessi, l'ubicazione. 

L'Impero del Sole si ridusse a una manciata di città costiere. L'erede dell'imperatore fondò una nuova capitale, Pachatupa, ma i legami con le altre città erano inconsistenti. Durante questo periodo, tre città assursero a dominatrici, assoggettando i paesi e i villaggi appartenenti all'impero.

Nel frattempo, il potere degli Araldi del Fiume aumentò. Varie migrazioni li condussero in lungo e in largo per tutto il continente, mentre la giungla si estendeva e reclamava le terre in precedenza arate e seminate dall'Impero del Sole. Il grande fiume crebbe in larghezza e profondità, grazie alle cure degli sciamani tritone che lo alimentarono con nuovi affluenti richiamati magicamente.

Di recente, un nuovo reggente è salito al trono di Pachatupa. Dopo anni di razzie da parte delle navi pirata della Coalizione di Bronzo, Apatzec Intli III è riuscito a rinnovare e rinforzare la presa sulle altre città, rispondendo duramente agli attacchi dei pirati e avviando un processo di espansione.

Facendosi largo fra i territori interni e respingendo lo sconfinamento della giungla, le forze dell'Impero del Sole cercano di reclamare l'antica eredità perduta: la città dorata di Orazca e il Sole Immortale.

Spires of Orazca by Yeong-Hao Han Spires of Orazca by Yeong-Hao Han 

Apatzec Intli III

Il nuovo reggente dell'Impero del Sole, responsabile della nuova ondata di espansione e conquiste, è un uomo orgoglioso che porta il nome di Apatzec, l'imperatore che abusò del potere del Sole Immortale nel tentativo di sottomettere gli Araldi del Fiume. Apatzec è di mezza età, è succeduto alla madre longeva e conservatrice dopo aver trascorso gran parte della sua vita irritato dall'autorità di lei e ansioso di dimostrare le sue capacità di guerriero e condottiero.

Non appena sua madre morì, Apatzec si impose di cambiare tutto ciò che disprezzava del governo passato, proiettando l'impero in un'epoca di rinascita... E di non poco tumulto.

Apatzec confida che la forza dei suoi eserciti e della sua stessa posizione di comando possa assicurare la buona sorte dell'impero. Nonostante (o forse proprio per) il suo nome, Apatzec inizialmente tenne in poco conto le leggende sul Sole Immortale, diffidando che potesse essere trovato e addirittura alterare il corso degli eventi. Quando apprese delle visioni della poetessa guerriera Huatli, tuttavia, si convinse che ci fosse possibilità di trovare la città d'oro e che il Sole Immortale avrebbe potuto essere ancora una volta utilizzato per assicurare la vittoria dell'impero sui suoi nemici. Da allora, ha devoluto ingenti risorse alla ricerca della città, nella dolorosa consapevolezza che la sua iniziale esitazione possa rivelarsi fatale. Allo stesso tempo, ci sono comandanti che ora temono che la sua brama per il Sole Immortale abbia via via reso le città dell'Impero del Sole vulnerabili agli attacchi nemici.

 

Le Armate di Pachatupa

La Guardia dell'Imperatore è una forza militare di elite, stanziata nel palazzo di Tocatli. Rigidamente organizzati e addestrati, i membri della Guardia rispondono direttamente all'imperatore e sono dediti alla difesa del palazzo imperiale. I soldati della Guardia sono divisi in sette squadre, ciascuna con un suo comandante, chiamato intical. I sette intical fanno rapporto all'imperatore e fra di loro cova una rivalità tale da assicurare che la Guardia non si schieri mai unita contro l'imperatore.

I Canchatan, i soldati del tempio di Pachatupa, vengono selezionati appositamente e consacrati dai sacerdoti di uno fra due templi del sole di Tocatli: il Tempio del Sole Nascente e il Tempio del Sole Consumante (esiste un terzo tempio, il Tempio del Sole Sostentante, che non elegge guerrieri consacrati, in quanto i suoi dettami si basano su stabilità e solidità). I Canchatan prediligono armi dalla lama arrotondata, che ricorda la forma del sole. Sebbene i Canchatan siano tecnicamente due corpi militari, hanno un unico comandante. Caparocti Eliogenito è il sacro campione di Pachatupa, un valoroso guerriero che paragona se stesso all'accecante luce del sole pronta a sgominare i nemici della sua gente. Caparocti è celebre per il suo scintillante elmo che riflette vivido la luce del sole.  

 

Il Triplice Sole

La gente dell'impero venera il sole come tre manifestazioni: una creativa (associata al mana bianco), una sostentativa e nutritiva (associata al mana verde) e una distruttiva (associata al mana rosso). Molti momenti diversi della vita e del mondo naturale sono associati alle diverse manifestazioni del sole. Per esempio, la stagione delle piogge è connessa al Sole Sorgente, la stagione fredda al Sole Verdeggiante e la stagione calda al Sole Ardente.

Kinjalli, il Sole Sorgente

La manifestazione bianca del sole rappresenta il suo potenziale creativo. Si dice che Kinjalli abbia creato gli uomini plasmandoli dall'argilla e poi cuocendoli fino a solidificarli. Kinjalli ravviva lo spirito, illumina l'intelletto e ispira la creatività. Il Sole Sorgente è associato alla guarigione, ma anche all'ira cieca e violenta. Kinjalli è il patrono dell'imperatore ed è spesso accostato a Chacanto Intli, il fondatore dell'impero. Gli aspetti di Kinjalli sono personificati nella corte imperiale, nella gerarchia sacerdotale del sole creativo e nei ranghi della struttura militare. Kinjalli è noto anche con i nomi di "Creazione del Sole" e "Sole Nascente".

Ixalli, il Sole Verdeggiante

La manifestazione verde del sole rappresenta le sue qualità sostentative e nutritive. Ixalli instilla la crescita in tutto, dalle lussureggianti foreste pluviali allo sviluppo dei bambini in adulti. Il Sole Verdeggiante è collegato alla forza, alla solidità e alla comunità. Il clero di Ixalli è una componente conservativa nella società dell'impero, resistente al cambiamento, che sostiene il popolo e la forza della nazione. Questi sacerdoti sono maestri in potenti magie di controllo e repressione dei dinosauri. Ixalli è noto anche come "Sole Fertile", "Sole Sostentante", "Crescita del Sole" e "Abbondanza del Sole".

Tilonalli, il Sole Ardente

La manifestazione rossa del sole rappresenta il suo potenziale distruttivo. Tilonalli accende le passioni, annienta i nemici dell'impero e conduce tutte le vite alla loro inevitabile fine. Il Sole Ardente è associato alla ferocia, al fuoco e all'amore. Tilonalli è il patrono di molti guerrieri, inclusi i soldati consacrati di Pachatupa e i valorosi cavalieri di Otepec. Tilonalli è noto anche come "Sole Consumante" o "Distruzione del Sole".

 

I Dinosauri

Su Ixalan, i dinosauri sono la forma di vita animale dominante: includono predatori al vertice della catena alimentare ed enormi erbivori, passando per piccoli mangiatori di uova o di semi. La popolazione dell'Impero del Sole vive insieme ai dinosauri senza domarli o addomesticarli. Quando un dinosauro attraversa una città dell'Impero del Sole, è perché è sotto il diretto controllo di qualcuno, sempre con il rischio che possa fuggire libero. Questo è in accordo con la visione del mondo dell'Impero del Sole: la natura (incarnata nei dinosauri) è uno strumento da sfruttare e piegare alla volontà umana, ma anche un costante mettere alla prova forza e volontà. La natura non può essere domata, ma quando gli uomini vivono fianco a fianco con essa, ne sono fortificati.

I dinosauri sono anche importanti per il senso di identità nazionale dell'Impero del Sole. I popoli dell'impero usano piume di dinosauro come decorazioni e ispirazione per i motivi estetici adottati in qualsiasi ambito, dalla gioielleria all'architettura. Sono convinti che il Sole Immortale abbia dato in origine ai sacerdoti la capacità di evocare e comandare i dinosauri, quindi continuare a esercitare tali capacità è un modo di tenere fede alle antiche tradizioni.

La gente dell'Impero del Sole interagisce con svariate specie di dinosauri, che includono branchi di enormi erbivori abitanti delle foreste, quadrupedi pesantemente corazzati, dinosauri volanti e feroci predatori bipedi.

Emperor's Vanguard by Victor Adame Minguez

Emperor's Vanguard by Victor Adame Minguez

Gli Araldi del Fiume

Il vento infuria in un ciclone distruttivo, le onde si sollevano fino in cielo prima di abbattersi, viticci e rami si estendono come arti prensili: questo accade quando la magia degli sciamani della foresta pluviale è all'opera. Il popolo delle acque, gli Araldi del Fiume, scatena le forze primitive della natura nel tentativo di proteggere il proprio mondo dal disastro. Mentre vivono in pace e armonia con il mondo naturale, gli Araldi tentano di preservarne il delicato equilibrio e scacciare gli invasori.

Gli Araldi del Fiume sono un aggregato di piccole tribù nomadi e furono la popolazione dominante di Ixalan, prima dell'ascesa dell'Impero del Sole. La loro forza, in passato, era abbastanza da allontanare l'Impero del Sole dai territori interni e tenerlo alla larga dalla città dorata, ma il loro numero è, ad oggi, diminuito di molto. Vivono in armonia con la terra e i loro sciamani controllano una potente magia naturale in grado di dominare gli elementi dell'acqua e del vento, che usano per proteggersi dagli aspetti più ostili della vita su Ixalan. Ora gli Araldi del Fiume dominano le isole e la giungla nei territori più interni, i fiumi serpeggianti e gran parte dei cieli.

 

Plasmatori della Natura

Gli Araldi del Fiume vivono in pace e in armonia con il mondo naturale da che riescano a ricordare. Non che manchino loro le capacità o le abilità di costruire delle città o sviluppare della tecnologia; anzi, hanno scelto deliberatamente di vivere come parte del mondo naturale, anche in parte a causa della strada che videro intraprendere dall'Impero del Sole molto tempo addietro.

La magia degli sciamani degli Araldi del Fiume si concentra sul controllo di vento, acqua e dell'ambiente della giungla. Si sforzano di conservare la coesistenza pacifica con la natura, senza conquistarla o sfidarla. Sono chiamati Plasmatori per il modo in cui alterano la natura circostante: modificano le correnti dell'acqua e dell'aria, richiamano tempeste e alluvioni, contorcono rami e viticci. Mentre attraversano la giungla, la adattano affinché soddisfi le loro necessità e poi la riportano allo stato originale, senza lasciare traccia del proprio passaggio, proprio come un ciottolo che cade nell'acqua non ne ha modificato la superficie dopo che le increspature si sono esaurite.

Il potere dei Plasmatori è così grande che anche uno sparuto branco di Araldi del Fiume può tenere testa alle più numerose forze di soldati dell'Impero del Sole o della Legione del Vespro. Possono ridirigere i fiumi per sventare le incursioni, raccogliere banchi di nebbia, evocare enormi onde per spazzare via i nemici, creare enormi rampicanti per distruggere navi e fortezze e persino convogliare i venti in modo da essere sollevati in aria o da far precipitare gli avversari. Sono anche in grado di evocare degli elementali: creature viventi composte da acqua o da grovigli di vegetazione della giungla.

Shapers of Nature by Chris Seaman

Shapers of Nature by Chris Seaman

Le Sorgenti dei Nove Fiumi

Agli estranei, i vari gruppi di Araldi del Fiume si presentano come un fronte unito, determinato a tenere gli intrusi alla larga dalla foresta pluviale interna e ad assicurarsi che non trovino la città dorata. In effetti, sebbene condividano questo fine comune, i branchi di tritoni sono in costante competizione fra di essi per la supremazia e il controllo del territorio più ricco. Un branco di tritoni è composto da circa una dozzina di individui, guidati da uno sciamano chiamato Plasmatore. I Plasmatori sono anziani e condottieri rispettati, che indirizzano le decisioni del proprio branco e lo guidano nelle migrazioni, oltre che nelle battaglie contro gli invasori. Ogni Plasmatore, in qualsiasi periodo, ha un solo apprendista. Se il Plasmatore dovesse morire, l'apprendista assumerebbe il comando del branco. Se un branco diventa troppo grande perché il territorio possa sostenerlo, l'apprendista porta via con sé una parte del branco per formarne uno nuovo e reclamare un nuovo territorio.

Dai resoconti dei tritoni, esistono nove affluenti del Grande Fiume che domina l'interno di Ixalan. Le sorgenti di questi nove affluenti sono considerate i territori principali e gli sciamani a capo dei branchi che controllano le sorgenti sono i più rispettati. Questi sciamani assumono il nome di ciascuno dei fiumi: Tishana, Kumena, Pashona, Vuhana, Mitica, Notana, Falani, Tuvasa e Kopala.

 

I Totem Elementali

I branchi degli Araldi del Fiume usano pilastri di giada intagliata per marchiare e proteggere il proprio territorio. Da lontano, questi totem sembrano blocchi tozzi, con vaghe fattezze umanoidi donate dalle incisioni ornamentali. Tuttavia, quando degli intrusi entrano nei territori di cui sono stati posti a guardia, luci blu o verdi cominciano a brillare all'interno dei totem, emergendo dalle aperture che si formano laddove le diverse pietre di giada iniziano a separarsi. In breve tempo, il totem si apre completamente e rilascia l'energia elementale racchiusa al suo interno. Un guardiano elementale, una creatura vivente formata da turbini di vento, flussi di acqua o vegetazione rampicante, prende forma intorno al nucleo del totem. Questi potenti guardiani sono creati a spese di un grandissimo lavoro di incisione della giada e di sforzi magici per vincolare lo spirito elementale al totem. Per questo, il loro numero è troppo esiguo per servire efficacemente da barriera per le armate di invasori che di questi tempi si inoltrano nei territori degli Araldi del Fiume. 

Gilded Sentinel by Izzy

 Gilded Sentinel by Izzy

Parte Seconda - La Storia di Torrezon

Ottocento anni fa, il continente di Torrezon era un variegato assembramento di nazioni e città-stato, nel pieno di un rinascimento di progresso scientifico, fiorire dell'arte e profiqui scambi commerciali. La Legione del Vespro nacque da una guerra scoppiata in una remota nazione fra i monti. Guidata da vampiri conquistadores, le forze della Legione imperversarono inarrestate in tutto il continente. Man mano che una parte sempre più grande del continente cadeva sotto il controllo della Legione, ondate di rifugiati cercavano di scampare all'avanzata. I ricchi marinai commercianti delle Città Franche sulla costa organizzarono un'audace spedizione per attraversare il mare e raggiungere le coste di Ixalan, dove cercarono di instaurare degli scambi con l'Impero del Sole. Furono però respinti dall'Impero e così questi ricchi mercanti diedero inizio alla pirateria. 

Attualmente, Torrezon è sotto il completo controllo della Legione, che possiede anche colonie in altre parti del mondo. Ora la Legione ha attraversato il mare e lanciato la sua più grande opera di invasione fino ad oggi, nel tentativo di conquistare l'Impero del Sole e, allo stesso tempo, di sgominare i pirati e reclamare il potere della città dorata. 

 

La Legione del Vespro

Sebbene la Legione del Vespro e i marinai che hanno formato la Coalizione di Bronzo siano relativamente dei nuovi arrivati sulle terre di Ixalan, la loro storia ha radici antiche, legate, attraverso il Sole Immortale, a quelle dell'Impero del Sole e degli Araldi del Fiume.

 

Il Tramonto del Sole

Prima che il Sole Immortale giungesse su Ixalan, era stato posto fin dalle origini sotto la custodia del popolo che sarebbe diventato la Legione del Vespro. Per generazioni, il Sole Immortale rimase sotto la protezione dei suoi sacri custodi, in un monastero sulla cima di una montagna.

Nonostante il Sole Immortale fosse divenuto oggetto di venerazione religiosa, la sua presenza conferì al sovrano locale un'influenza sproporzionata sugli affari dell'intera regione. Questo diede adito all'invidia e il monastero fu attaccato dalle forze di un re rivale, passato alla storia come Pedron il Malvagio. Le sue armate penetrarono nel santuario, sgominarono i monaci e sottrassero il Sole Immortale. L'ultima custode del prezioso artefatto, una donna di nome Elenda, fu abbandonata a morire sul pavimento del luogo sacro. Mentre le forze di Pedron si allontanavano, un essere alato discese dal cielo e portò via il Sole Immortale, trasportando la reliquia verso ovest, dove se ne persero le tracce.

Per un certo periodo, la gente della regione fu colta dall'ossessione di recuperare il Sole Immortale, l'oggetto della loro venerazione. Gli anni passarono e il Sole Immortale non fu ritrovato. L'ossessione si trasformò in biasimo. La chiesa additò come colpevoli gli infedeli, mentre i sovrani laici furono sempre più invischiati in conflitti politici. Il Sole Immortale, una volta oggetto fisico di venerazione, svanì nella leggenda come poco più di una curiosità.

 

La Guerra degli Apostati

Il dominio dei sovrani della Legione oggi si estende su tutto il continente, ma non è sempre stato così. Ottocento anni fa, una nazione fra le montagne, chiamata Torrezon (che in seguito diede il proprio nome all'intero continente), si divise in tre quando il re morì; ciascuna parte era governata da uno dei figli del monarca. I due fratelli minori misero in marcia i loro eserciti contro la sorella maggiore, che aveva ereditato il territorio più grande, con l'intento di riunire con la violenza il regno frammentato. La Chiesa di Torrezon era una potenza diffusa su tutti i tre regni, e i suoi capi denunciarono i fratelli ribelli come usurpatori eretici, forse nel tentativo di aumentare ulteriormente l'influenza della chiesa. I due fratelli divennero noti come i Principi Apostati.

Le armate di Torrezon furono presto colte da un'ondata di fervore religioso e intrapresero la guerra contro i Principi Apostati con una devozione fanatica. Ma le forze unite dei principi si dimostrarono superiori persino al fanatismo dell'esercito di Torrezon. La guerra infuriò per tre secoli, con figli e nipoti dei tre sovrani a portare avanti il conflitto. L'assoluta brutalità della guerra decimò la popolazione dell'intera regione. Il numero dei nobili e i ranghi dei cavalieri si erano ridotti, ma sia i sovrani di Torrezon, sia i pontefici della chiesa rifutavano di ammettere la sconfitta. Durante il terzo secolo di guerra, le armate Apostate inanellarono una serie di vittorie e finalmente giunsero in vista delle guglie della capitale di Torrezon. I superstiti delle forze combinate del re e della chiesa si prepararono a fronteggiare il soverchiante esercito invasore.

Proprio quando la sconfitta sembrava certa, giunse una presenza estranea. Avvolta da volute di nero vapore, la persona a cavallo caricò la guardia d'onore dei Principi Apostati, massacrando tutti coloro sul suo cammino. L'esercito nemico ruppe i propri ranghi e si ritirò. La straniera si presentò come Elenda, tornata dopo aver speso secoli alla ricerca della reliquia perduta. Il re e il pontefice erano increduli di fronte a tale affermazione ed Elenda confessò di aver accettato su di sé la benedizione del vampirismo per poter proseguire la sua ricerca. Il pontefice interpretò la trasformazione di Elenda come un altruistico atto di sacrificio. In breve tempo, molti nobili di Torrezon si sottoposero al rituale di trasformazione di Elenda, che per la chiesa divenne noto come il Rito della Redenzione. 

 

La conquista da parte dei Vampiri

Il Rito della Redenzione divenne presto la norma fra le famiglie nobili di Torrezon. Con le forze dei nobili vampiri schierate contro i Principi Apostati, la coalizione del regno e della chiesa di Torrezon si assicurarò velocemente la vittoria e finalmente riunificò il reame. Tuttavia, dopo tre secoli di guerra, i reggenti di Torrezon non si accontentarono degli antichi confini e iniziarono una campagna di conquista del continente. La combinazione di secoli di esperienza sul campo di battaglia e di legioni di nobili cavalieri dotati dei poteri sovrumani conferiti dal vampirismo rese quello di Torrezon l'esercito più letale del continente. Nel corso di altri quattro secoli, fra periodi di intensa guerra alternati a brevi scampoli di relativa pace, le armate di Torrezon annetterono un regno dopo l'altro, espandendo il loro centrale territorio montuoso d'origine e spingendo ondate di rifugiati a prendere il mare.   

 

La Caduta delle Città Franche

Nel centinaio d'anni conclusivo dell'espansione di Torrezon, i disperati superstiti delle città-stato ancora abitate e governate da umani vivi si aggrapparono alla libertà garantita dalle coste meridionali del continente. Riuscirono a trascorrere un breve periodo di grande prosperità mentre sviluppavano le arti della marineria e godevano di profiqui commerci fra le città. Stabilirono anche delle colonie sulle isole sparse al di là della costa, sfruttando le abbondanti risorse naturali della regione. Le arti e l'inventiva fiorivano, in un'era di illuminata prosperità.

Non ci volle molto, però, perché l'ombra della Legione del Vespro raggiungesse anche le cosiddette Città Franche. Piuttosto che essere sottomessi in seguito a un'inevitabile sconfitta, gli audaci e indomabili marinai delle Città Franche erano determinati a farsi una nuova vita su una terra lontana, dove la Legione del Vespro non sarebbe mai arrivata. O, perlomeno, così speravano. Anteponendo la libertà a tutto il resto, questi intrepidi e risoluti avventurieri salparono verso ovest, verso l'ignoto al di là dell'oceano.

L'abilità dei marinai, combinata con le magie e le invenzioni con cui erano stati perfezionati i loro piccoli e agili vascelli, consentì loro di navigare fra le insidiose acque del Mar dei Naufragi. Nonostante tutto il loro talento e la notevole capacità di adattamento, molte navi finirono perdute in immense tempeste, naufragate su isolotti di rocce frastagliate, ingoiate da enormi vortici o trascinate sott'acqua da mostri tentacolari. Solo gli equipaggi dalla pelle più dura sopravvissero, malconci e quasi sopraffatti, fino all'arrivo alle coste di Ixalan.

Quando i vascelli raggiunsero Ixalan e gli equipaggi approdarono sulla costa, gli uomini furono sollevati dalla presenza di una terra popolata e coltivata dalla gente dell'Impero del Sole. Speravano di stabilire degli scambi commerciali, barattando i tesori che avevano portato con sé per rifornirsi di scorte, con la promessa di una convivenza pacifica. Ma l'Impero del Sole li respinse, scacciandoli dalle coste e rispedendoli fra i pericoli del mare.

Shipwreck Looter by Wayne Reynolds

Shipwreck Looter by Wayne Reynolds

La Chiesa e il Clero

La Chiesa del Vespro possiede una rigida struttura gerarchica, con in testa il Pontefice del Vespro. Mentre la chiesa di Torrezon ha molti livelli elaborati di sacerdoti e cardinali, per quanto riguarda la Legione del Vespro presente su Ixalan solo tre ordini del clero sono rilevanti: i diaconi, il rango più basso, che assistono i chierici; i chierici, appunto, che eseguono la maggior parte dei rituali religiosi; infine, i vescovi, che supervisionano i chierici. 

I precetti della chiesa sono relativamente semplici e si possono sintetizzare in tre punti:

Sacralità del Sangue. Il sangue è largitore di vita. Veicolo di forza vitale. Monito della mortalità di ciascuno. Testimonianza della propria genealogia.

Il Tramonto del Sole. La salvezza ha un prezzo. Proprio come il sole deve tramontare per consentire una nuova alba, una persona può volgersi all'oscurità al fine di condurre alla salvezza il prossimo futuro.

L'Era Promessa del Sangue Infinito. La leggenda del Sole Immortale fornì alla chiesa una nuova concezione: recuperare l'artefatto avrebbe donato la vita eterna a coloro che si erano trasformati in vampiri, assolvendoli dall'esistenza eterna come non-morti costretti nell'ombra.

Ogni ordine di cavalieri o compagnia di conquistadores include almeno un membro del clero. I sacerdoti svolgono una varietà di compiti: servono come portavoce, curano i feriti ed evocano la sacra ira della chiesa. Sono riconoscibili dalle loro ampie vesti.

L'Astensione dal Sangue

I vampiri a volte accolgono un sacramento che chiamano Astensione dal Sangue. Col trascorrere del tempo, la fame crescente del vampiro che non si nutre di sangue si tramuta in uno stato di iper-sensitività.

I vampiri in questo stato sono davvero terrificanti, in quanto i loro sensi amplificati sono accompagnati da una furia cieca che, secondo la chiesa, è la forma più pura di devozione.

L'Invocazione dei Venerabili

I Venerabili sono i santi della chiesa: vampiri morti che ne impersonificano gli ideali. I vampiri devoti spesso attingono ai poteri di un Venerabile attraverso l'uso di reliquie, che possono essere armi, parti di armatura, ciocche di capelli essiccate, denti o persino ossa di falangi una volta parte del corpo del santo.

I Glorificatori

Alcuni chierici vampiri, chiamati glorificatori, sono specializzati nel dispensare le benedizioni della chiesa per potenziare i devoti. Le loro benedizioni possono ricucire ferite gravi e ispirare i fedeli. I loro rituali richiedono un consistente utilizzo di sangue, che spesso è versato in calici adorni per dispensare le benedizioni. Sul campo di battaglia, possono trarre forza dal sangue versato in combattimento e condividere tale forza con i propri alleati.

I Condannatori

I condannatori detengono il potere di punire coloro che non riconoscono l'autorità della chiesa, riversando su questi la piena ira della chiesa. Le loro maledizioni possono avvizzire la pelle, evocare l'oscurità, corrompere la terra, risucchiare l'energia vitale e persino estrarre il sangue dei propri nemici attraverso i pori e i dotti lacrimali. Alcuni condannatori sono in grado di instillare una paura paralizzante cn il solo potere dello sguardo.

Un ordine specializzato di condannatori, i Vincola-Ombre, cattura e vincola con la magia spiriti non-morti composti di oscurità, usando bracieri benedetti da cui essuda un fumo nero e denso come l'inchiostro. Questi spiriti fanno la guardia alle navi quando i conquistadores sbarcano e a volte sono anche vincolati alle armi dei vampiri.

Bishop of Rebirth by Tommy Arnold

Bishop of Rebirth by Tommy Arnold

 

La Nascita della Coalizione di Bronzo

I capitani delle Città Franche non erano scampati alla Legione del Vespro solo per sottomettersi a un altro impero. Affermando con fierezza ancora una volta la propria indipendenza, reclamarono le acque come loro dominio e si diedero alla pirateria e al sacchegio. Intrapresero la vita di mare, con la libertà che ne derivava. Ciascuna nave divenne una nazione sovrana, e ciascun capitano un monarca. Alcuni capitani costruirono imperi, cioè flotte di navi, uniti dal carisma o dalla tirannia. Come una qualsiasi nazione, tali navi divennero suolo di contesa: un ammutinamento poteva rapidamente tramutare un primo ufficiale in un capitano e un capitano in un'offerta ai mostri degli abissi. Una nave ambita per la sua velocità poteva sventolare una bandiera la mattina e una diversa la sera stessa.

Un briciolo di ordine giunse fra le navi pirata dopo la violenta battaglia fra la Flagello, guidata dall'allora giovane comandante Beckett Cuor di Bronzo, e la Occhi di Seppia, controllata dal suo navigatore Jareth Wake. Dopo che la Flagello ebbe speronato la Occhi di Seppia, le due navi si incastrarono senza possibilità di scampo. La battaglia infuriò fra gli equipaggi sui ponti di entrambe le navi, ciascuno di essi determinato ad appropriarsi delle scialuppe mentre i due vascelli iniziavano l'inesorabile discesa verso le profondità marine. Ma per qualche capriccio del fato, le due navi rimasero a galla. Alla fine i due capitani, realizzando l'impossibilità di una vittoria per alcuna delle parti, accettarono un parley. I capitani Cuor di Bronzo e Wake si allontanarono con delle piccole squadre a bordo delle scialuppe, in cerca di nuovi vascelli su cui navigare, mentre il resto degli equipaggi rimase indietro, dapprima nel tentativo di separare le due navi, poi in quello di tenerle a galla. Alla fine, si auto-proclamarono primi cittadini della Secca, un suolo neutrale dove i pirati avrebbero potuto incontrarsi per scambiarsi beni, attrezzi, tesori e storie. Con il tempo, altri vascelli abbandonati si trascinarono, o furono trascinati da altre navi, fino alla Secca, ampliandone le dimensioni fino a farla diventare una fiorente cittadina. L'esistenza della Secca consentì l'introduzione di una insolita valuta circolante fra i capitani pirata: favori e obblighi.

Accordi temporanei e alleanze durature nascevano (e morivano) fra gli alberi e i ponti inclinati della città galleggiante, definendo una ragnatela di legami che si dipanava fra i capitani. Le rivalità e le faide non mancavano di certo, ma i capitani riconobbero che l'unità contro i nemici comuni fosse più importante di qualsiasi animosità fra di essi, soprattutto dopo che la Legione del Vespro li aveva tallonati fino a Ixalan. Questo legame, duraturo per quanto possa esserlo fra i pirati, è stato battezzato, da coloro che l'hanno accolto, "la Coalizione di Bronzo", in onore del Capitano Cuor di Bronzo che detiene il comando della flotta più grande.  

Admiral Beckett Brass by Jason Rainville

Admiral Beckett Brass by Jason Rainville

L'Ammiraglio Beckett Cuor di Bronzo e la Flotta Abissale

Beckett Cuor di Bronzo, come comandante della Flagello, si era guadagnata un'incredibile reputazione sia grazie alle sue abilità di spadaccina (la sciabola che brandisce si chiama Squartatrice), sia a quelle di incantatrice. Una leggenda molto nota narra che coloro che salpavano sulla Flagello divenissero più fortunati, più veloci e più forti di quanto fossero prima di unirsi all'equipaggio. Questo veniva attribuito alla polena di ottone che adornava la prua della nave, che si diceva garantisse i suoi doni a qualsiasi membro leale della ciurma, grazie alla magia infusa in essa dal capitano. Grazie a questa magia, l'equipaggio del Capitano Cuor di Bronzo trovava sempre i tesori più grandi e depredava la maggior parte delle navi nemiche. Molti pirati bramavano un posto nella sua ciurma, alcuni persino disertavano da altri capitani nella speranza di poter trovare la Flagello e guadagnarsi un posto a bordo. Ma se dei disertori abbiano trovato posto fra le fila del Capitano Cuor di Bronzo, o se abbiano effettivamente trovato la Flagello, non si è mai venuto a sapere. Questo non fece che rinforzare l'aura di mistero che avvolgeva il capitano, la sua nave e la sua magica polena di ottone.

In Jareth Wake, il navigatore della nave chiamata Occhi di Seppia, crebbe l'ossessione di scoprire la verità. Dedicando tutta la sua esperienza al solo scopo di trovare il capitano, progettò bussole, mappe, sestanti e calibri incantati, tutti specificamente per l'unico scopo di localizzare il Capitano Cuor di Bronzo. Convinse persino il proprio capitano a sostenerlo nella ricerca, promettendo che avrebbero sottratto la polena di Cuor di Bronzo e magari svelato alcuni dei suoi magici segreti.

Ma il Capitano Cuor di Bronzo sapeva bene quando veniva seguita e cercò il supporto della sua fidata navigatrice, nonché primo ufficiale, Lex Briggs. Lex era specializzata nel potenziare (e depotenziare) gli strumenti di navigazione con la magia. I suoi potenziamenti potevano creare bussole che indicavano grandi quantitativi d'oro, mappe che rivelavano la posizione di tesori sepolti, tavole che mostravano gli spostamenti degli altri vascelli in mare e calibri capaci di ridurre la distanza che l'equipaggio avrebbe dovuto percorrere per raggiungere il luogo desiderato. Ma la sua magia poteva anche confondere la posizione della propria nave, oscurare le mappe e far ruotare gli aghi delle bussole fuori asse.

Su ordine del Capitano, Lex forgiò almeno sei monili per disturbare la magia di Wake e la Flagello l'avrebbe probabilmente scampata in eterno se non fosse stato per Swab, il goblin burlone della nave. Uno scherzo di Swab danneggiò i monili di Lex per abbastanza tempo da consentire a Jareth di tracciare la rotta per scovare la Flagello.

Lo scontro, letterale, della Flagello e della Occhi di Seppia, portò alla creazione della città galleggiante della Secca e, in definitiva, alla fondazione della Coalizione di Bronzo. Da allora, la comandante Cuor di Bronzo è diventata Ammiraglio Cuor di Bronzo, alla testa di un organizzato e temibile gruppo di navi noto come la Flotta Abissale. Navi quali la Cappio dell'Impiccato (comandata da Sedden Dray), l'Argano della Strega (comandata da Farrien Goss), l'Acchiappavento (con il suo capitano mago del timone, Kalishah Abban) e la Secondo Flagello dell'Ammiraglio hanno acquisito una temibile reputazione. Molti capitani si sono mostrati disposti a cedere parte della propria libertà in cambio della sicurezza che riviene dal veleggiare sotto quelle insegne.

I pirati della Flotta Abissale sono riconoscibili dal motivo di funi intessute nei loro abiti, che rappresenta il metaforico legame fra le navi della flotta e, ovviamente, della Coalizione di Bronzo tutta. 

 






Da Donato Del Giudice, Lunedì, 27 Novembre 2017 21:59, Letta: 531 volta/e  ^
Inserisci Commento dal Sito


Inserisci Commento da Facebook

Commenti dal Sito






MagicFriends.net, la Community di Riferimento in Italia sui Tornei di Magic the Gathering
Tutto il materiale contenuto in questo sito รจ tutelato dal diritto d'autore e protetto in quanto proprieta` della WotC
www.wizards.com Wizards 1994-2015 - MagicFriends.net Cookie and Privacy policy
magicfriends.net, magicfriends, magic friends, friends, sito magic, carte magic, deck, decks, decklists, liste, mazzi, mazzo, magic cards, cards, carte, mtg, magic the gathering, magic, tornei, top8, top 8, spoiler, standard, modern, legacy, extended, vintage, commander, pauper, draft, sealed, megic, metagame, adunanza
MOBILE MODE