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[PPTQ Modern Rovereto (TN) 01.10.17] Report e Analisi Meta by A. Faldon [Winner - GW]

Ciao a tutti amici di MagicFriends e Fantasia store, sono Augusto Faldon fresco vincitore del pPTQ di domenica scorsa 01/10/2017 Modern.
E’ da parecchio che non torno su queste pagine, un po’ per il tempo un po’ per la voglia che spesso latita quando si tratta di redigere un articolo o report, anche perché, dovrò farmi curare per questo, sono malato di perfezionismo e non sopporterei di inoltrare un “prodotto” che non mi soddisfa al 100%, quindi spesso il solo pensiero di dover redigere un articolo che arrivi a soddisfarmi è sufficiente a farmi desistere.

1Molti di voi avranno già dato una scorsa alle liste dei pPTQ e forse già sapranno che ho giocato “GW pali”, anche se sinceramente lo avrei definito più un “GW-colorless pali”, perché i 4 spaghettoni in main deck condizionano parecchio il design del mazzo.
Comunque la mia intenzione principale è quella di provare a redigere un articolo che possa aiutare i giocatori a migliorarsi, non tanto convincerli a giocare il mazzo che mi ha portato alla vittoria. Dico questo perché, onestamente, ritengo che il valore di una vittoria simile sia di una marginalità assoluta, in termini di informazioni per il meta e che non abbia alcun significato di rilievo aver vinto un pPTQ al giorno d’oggi; ok sono contento per aver vinto l’invito, ma non ho nessuna velleità riguardo alla consistenza del mio risultato che, paragonato ai vecchi PTQ, sarebbe stato un 7-1-1 (l’equivalente di una vecchia top8, nulla più).

Personalmente sono un feroce detrattore del nuovo sistema dei pPTQ introdotto dalla Wizards perché, a mio personale modo di vedere le cose, ha fatto calare in maniera notevole il valore del gioco organizzato competitivo. Il meta è allo sbando e non ha modo di consolidarsi perché i tornei hanno turni di svizzera troppo corti per poter fare flottare “galleggiare” verso l’alto i mazzi veramente migliori ed i giocatori veramente più meritevoli. Con questa configurazione il peso della casualità e della fortuna incide in maniera molto più consistente che non nei vecchi long run da 8/9 turni e anche giocatori impreparati, con il semplice ausilio della chiappa in temperatura, possono ambire ad una top8 o addirittura alla vittoria, cosa che sarebbe risultata molto più difficile, se non impossibile, in passato. La conseguenza ultima di ciò è un sistema meno meritocratico ed un meta più instabile dovuto al fatto che la fortuna può mascherare più facilmente carenze di preparazione o carenze del mazzo. In 6 turni scularne 4 per fare top8 non è impossibile, ma se i turni sono 9 avresti dovuto scularne 7 (che è molto più difficile! ;) ).

Perché sto dicendo questo?
Perché, a mio modo di vedere le cose, è diventato molto più difficile prepararsi per un torneo in maniera adeguata, le informazioni sono molto più aleatorie ed instabili e spesso ci si trova immersi una melma di sabbie mobili su cui è impossibile costruire delle certezze, o quasi.
Ecco, con l’articolo di oggi vorrei provare ad aiutare giocatori in crisi come lo è stato il sottoscritto fornendo la mia visione d’approccio al problema, o tentativo che dir si voglia, rimarcando che comunque si tratta di opinioni squisitamente personali, seppur motivate.

 

 

CHE MAZZO PORTO DOMENICA?

Classica domanda di tutta la settimana che precede il pPTQ a cui puntiamo.
Solitamente come tutti gli umani proviamo ad affidarci al “principio dell’attualismo” (le dinamiche passate si ripresenteranno anche in futuro), per cercare di fare una previsione il più ragionevole possibile rispetto a che mazzi sarà probabile trovarci davanti e quindi per scegliere il nostro.
Molti di noi aprono MTGTop8, MTGGoldfish, ecc per cercare di dare un senso al meta e fare una previsione. In realtà le uniche liste che ha senso consultare, secondo me, sono quelle dei pPTQ italiani che ci fornisce MagicFriends, perché hanno un’informazione riferita all’ambiente di gioco più vicino a quello che ci aspetta realmente. Guardare i risultati dei vari SCG, a parer mio, ha senso solo per cogliere eventuali nuovi spunti, ma non per fare previsioni, perché quel che può piacere ed andare di moda in USA non è detto che lo faccia anche da noi.

Sulla base di questo ragionamento mi son detto “OK, ad ingegneria hai imparato a schematizzare un problema prima di affrontarlo: FALLO!”

2
 

Così ho realizzato questa tabella riassuntiva delle presenze in top8 riportando nelle righe gli archetipi schematizzati e in colonna le location dove erano state fatte ed il numero di giocatori. (NB ho accorpato alcuni mazzi, tipo BG li ho messi in abzan e mazzi secondari tipo lantern li ho lasciati in “altri”).
In realtà i risultati sono solo parziali perché ci sono negozianti meno volenterosi che non trasmettono le liste; es. Castelfranco e Silea dove avevo giocato i miei 2 pPTQ precedenti non risultano contemplati, quindi ho fatto con le sole informazioni di cui potevo disporre.
I dati che emergono in maniera nitida danno informazioni sui TIERS.

GRIXIS SHADOW, AFFINITY, TITAN-SHIFT, BURN, ELDRAZI-TRON, UW CONTROL

Questi erano i mazzi che avevo deputato a Tiers prima del torneo di domenica.

Prima di focalizzarmi sui vari slot giocati mi sono detto “Ok, la statistica valida i risultati di questi mazzi, ora devo capire…”

 


PERCHE’ VINCONO?

Ci sono sempre delle informazioni relative al perché di tanta consistenza, dovevo solo sviscerare le ragioni che li portano alla vittoria e alla fine decidere se potevo batterli, o se avrei dovuto allearmi a loro.
Riguardo a Grixis Shadow sono arrivati 2 articoli a riordinarmi le idee ed organizzarmi le opinioni: il primo di Brian De Mars su Channelfireball che si rifaceva ad un articolo del suo amico Rich Shay su Manadrain; sono 2 articoli di carattere squisitamente “teorico” con un taglio molto scientifico che consiglio a tutti di leggere. Leggendoli ho capito 2 cose:

  1. I mazzi che giocano cantrip e manipolazioni sono più forti degli altri perché minimizzano le pescate morte.
  2. In conseguenza a ciò ho capito perché in questo momento i mazzi a base BG sono in difficoltà e perché mazzi come Vizier-Company fanno ca**re (scusate il francesismo ma è così).

Con la progressiva uscita di espansioni su espansioni i mazzi sono diventati sempre più performanti, le curve si sono abbassate e sono comparsi anche in modern mazzi che giocano 18/19 terre, mazzi che erano appannaggio di Legacy e Vintage fino a poco tempo fa. La vera forza di questi mazzi è che hanno pochissime pescate morte e che quindi nei long-run si rivelano estremamente stabili perché sono meno soggetti alla sfortuna rispetto ad altri. Di rimando mazzi come Vizier-Company che giocano 22 terre e 10 acceleratori sono mazzi “pieni di aria” essendo che giocano 32 carte che non fanno praticamente niente, non manipolano e muoiono a causa delle infinite pescate morte che hanno in mid-late game, 8 pescate forti sono troppo poco per giustificarne il gioco a mio parere.

Sulla base di ciò mi sono detto “se questi 6 mazzi sono stabilmente in top 8 devono avere delle caratteristiche che li rendono forti anche nel long-run”.

 


QUALI CARATTERISTICHE RENDONO I MAGNIFICI 6 TIERS IN QUESTO MOMENTO?

La caratteristica di base che li rende così forti è l’incisività delle pescate nel tempo di gioco che viene loro concesso, in altre parole sono tutti (chi più, chi meno) consistenti.
Provo a schematizzare le mie idee in merito.
GRIXIS SHADOW: granitico! giocando solo 18-19 terre è iperconsistente la sua forza è la solidità: in ogni partita riesce a riproporre con discrete costanza le stesse giocate incisive
AFFINITY: esplosivo! Nel breve tempo è più forte di qualunque altro mazzo nelle mani d’apertura riesce quasi sempre ad avere quasi tutti gli strumenti per chiudere la partita.
TITAN-SHIFT: Inevitabile! L’inevitabilità è la forza di questo mazzo, se arriva ad avere 6-7 terre ogni terra che giocherà da lì in poi farà 3/6 danni, se riesce a superare il punto di massa critica con le terre poi potrà solo vincere, per lui le pescate di terra in mid-late sono pescate forti, non pescate morte, qui risiede la sua forza.
BURN: esplosivo! Anche lui come affinity, ha meno potenziale di danni ma risente meno delle creature bloccanti e delle rimozioni, inossidabile.
ELDRAZI-TRON: cannone! Il mazzo che tra quelli elencati risulta essere il meno consistente, ma è quello con le carte singolarmente più forti, può avere molte pescate morte giocando parecchie terre, ma non ha bisogno di risolvere molte spell per vincere.
UW CONTROL: Golden boy! L’archetipo più solido mai visto (direi) è terribilmente consistente, gioca molte terre ma non sono mai morte tra animabili e slandanti, in più dispone di una grandissima solidità offerta dai planeswalker che stanno sotto a pochissime  rimozioni.

 


OK, E QUINDI?

Quindi sono arrivato a capire che per vincere dovevo giocare un mazzo che potesse giocarsela con i tiers indicati e che mi offrisse la giusta consistenza nel long-run.

Questo è stato il punto di partenza su cui ho basato le premesse per iniziare a testare con il mio amico e compagno di avventure magiche Marco Brunato, nonché ormai discreto giocatore di Grixis Shadow essendo che è dal primo pPTQ della stagione che lo porta ed ha migliorato progressivamente il proprio livello fino ad arrivare ad un livello di padronanza sopra la media al momento (anche se in torneo ogni tanto gli si spegne la luce =P ).
In settimana abbiamo giocato di tutto, abbiamo testato abbastanza bene e grazie ad un po’ di esperienza sono convinto di aver preso in mano liste di sicura bontà portate in Top da giocatori esperti che stimo, alla fine della faccenda in settimana avevamo provato:

-Titan-Shift (by Michele Giovannelli)
-UW-Control (by Simone Zulian, che sono stato contento non potesse giocare domenica =P )
-Storm (by Loris Maffei “Malpy”).
-Grisxis Shadow (lista standard e lista con opt)
-Abzan (lista vincitrice a Ciampino di Michele Marconi).
-UWR midrange lista vincitrice del SCG Modern Open Louisville
-Eldrazi-Tron (lista standard)
-Affinity (lista Antonio Vettoretti “Cionio”).
-GW-colorless Hatebears (Lista con cui ho vinto il pPTQ)


IL MAZZO

3
// PPTQ Modern Rovereto (TN) 01.10.17
# Faldon Augusto – GW-colorless (Hatebears)- Winner
Maindeck:
Forest
Plains
Eiganjo Castel
Temple Garden
Razorverge Thicket
Brushland
Ghost Quarter
Tectonic Edge
Gavony Township
Birds of Paradise
Noble Hierarc
Scavenging Ooze
Thalia, Guardian of Thraben
Leonin Arbiter
Eternal Witness
Blade Splicer
Flickerwisp
Restoration Angel
Thought-Knot Seer
Aether Vial
Path to Exile
Eerie Interlude
Sideboard:
Tectonic Edge
Grafdigger's Cage
Nature's Claim
Stony Silence
Rest in Peace
Reclamation Sage
Choke
Mirran Crusader
Kitchen Finks
Thrun, the Last Troll


Ad onor del vero con questo mazzo (con qualche possibile piccola variazione) avevo già fatto diversi risultatini: vinto un GPT da 25 giocatori, fatto top8 al pPTQ Castelfranco a Luglio (36 giocatori), vinto 1-2 FNM…
A vederlo così, di primo acchito si vede: 22 terre, 5 mana dork, 4 fiale = 31 carte morte = una merda! Non può avere consistenza non manipola le pescate hai vinto solo per culo!
(Può essere). Però il mazzo ve lo vorrei raccontare un pochino poi siete liberi di farvi qualunque opinione.

Perché lo reputo forte?
Lo reputo forte perché è un mazzo estremamente flessibile, si riesce ad adattare in maniera eccezionale alle varie situazioni di gioco, se la gioca alla grande contro midrange ed è fortissimo contro combo.
Prima di entrare nello specifico ci tengo a precisare un paio di cose:

  • Le terre sono 22 senza fetch, ma 7 di queste terre fanno cose, quindi 15 sono terre in senso stretto, 7 in mid-late game possono considerarsi come delle spell, niente Canopy: siamo costretti a giocare Brushland al suo posto per essere sicuri di giocare Though-Knot Seer “Spaghettone”.
  • 5 mana dork: gerarca partecipa comunque un pochino alla race, inoltre giocando 8 drop a 4 in un mazzo che si lima le terre all’evenienza, risultano fondamentali, si potrebbe pensare di limarli a 4, ma non lo farei.
  • 8 orsi grizzly:
    - 1 Scavenging Ooze: monocopia, minimo sindacale
    - 3 Thalia, Guardian of Thraben: Palo n1
    - 4 Leonin Arbiter: Palo n2
  • 52 Eternal Witness: questa carta è terribilmente sottovalutata secondo me, nel senso che viene mal interpretata quando viene letta, vi dico come la leggo io:
    “cc (1)GG passa in rassegna il tuo cimitero per la carta più forte che c’è, metti in gioco un token 2/1”. A tutti gli effetti è una carta che vogliamo in mid-late ma che anziché essere la classica creatura che fa pescare quando entra in gioco, ti fa pescare, molto probabilmente, la carta più forte che potresti volere in quel momento. Consente di recuperare slandi, carte mangiate da scarti e a tutti gli effetti la differenza tra giocarla e non giocarla è la stessa che passa tra gioca 4 o 15 Path to Exile! (considerando i possibili blink).
  • 2 Blade Splicer: giochiamo 8 blinkanti, vediamo di dargli un senso! Fa sempre il 2x1 è un incubo per DS, blocca Etched Champion.
  • 8 blinkanti:
    4 Flickerwisp
    4 Restoration Angel
    Sono la chiave del mazzo, Flickerwisp è una “removal” vagante ne senso che può toglierci momentaneamente il problema più grosso che abbiamo in circolazione, il top è avere fiala a 3 e Flickerwisp in mano e siamo a cavallo perché fa TUTTO:
    - può rimuovere un attaccante/bloccante e sballare una race
    - può “counterare” una rimozione su una nostra creatura chiave
    - può riproporre un effetto ETB (enter the battlefield)
    - è pur sempre un 3/1 volante che può facilmente pomparsi con gerarca.
    Angelo invece non ha bisogno di fiala per entrare instant è meno versatile di flickerwisp ma non ha bisogno di “accessori” per fare il suo lavoro.
  • 4 Thought-Knot Seer: sono il pezzo caratteristico del mazzo, risultano particolarmente forti nel contesto per tutta una serie di ragioni che li ottimizzano un sacco:
    - li possiamo giocare instant grazie a fiala; solitamente alla fine dell’acquisizione, in risposta ad una spell o in EOT, ma in generale qualunque giocata è concessa.
    - li possiamo facilmente coprire da rimozioni e abusarne del vantaggio grazie a restoration e flickerwisp sfialati
    - pur non giocando tempio eldrazi li possiamo giocare di 3° turno grazie agli accelerini.
  • 4 Aether Vial: una delle carte più forti del mazzo, solitamente la vogliamo a 3 per poter disporre anche di flickerwisp a velocità instant oltre che a restoration, se ne abbiamo due solitamente le vogliamo una a 3 e l’altra a 4, non è comunque blasfemo portare una singola fiala a 4 per disporre di restoration e soprattutto Spaghettone instant. Pescata morta in mid-late ma terribilmente forte in early, personalmente ho anche un discreto feeling nel vederla la maggior parte delle volte nel momento giusto, giocando Flickerwisp e Spaghettone (a mana incolore specifico) funge anche da manafixer, acceleratore e permette di flashare le creature: il gioco stra-vale la candela!
  • 4 Path to Exile: vabbè almeno 4 rimozioni di creatura credo che le giochi qualunque mazzo, qui fanno anche l’amore con Leonin Arbiter, credo non servano commenti...
  • 1 Eerie Interlude: monocopia golosa, un periodo era un basilisk collar, mi piace l’idea della recursion infinita con witness e la possibilità di annullare mass removal varie (Supreme Verdict compreso).



COME SI GIOCA IL MAZZO?

Nel caso di questo mazzo c’è una differenza stratosferica tra giocarlo e giocarlo bene, nel senso che per giocare le carte sono capaci tutti, ma saperle giocare bene come scelte e tempismi lo trovo veramente molto impegnativo, probabilmente il mazzo più difficile che abbia mai giocato. D’altro canto tutta questa vastità di opzioni e scelte si traduce in un mazzo estremamente skill-rewarding che premia tantissimo il pilota esperto e fantasioso.
Perché dico questo? Perché per saperlo pilotare bene bisogna conoscere:

  • mazzo dell’avversario: sapere quali giocate aspettarci
  • conoscere perfettamente le regole relative alla pila, alle abilità statiche e ai costi in risoluzione
  • saper pianificare per tempo le sequenze di gioco giuste per massimizzare il vantaggio delle giocate
  • saper leggere bene il contesto di gioco: quando forzare le giocate e quando invece attendere le giocate dell’opponent.

Non è certamente un mazzo per tutti e certamente non lo ritengo un mazzo per neofiti, però al netto di questo se cercate un mazzo che premi l’abilità del giocatore credo che questo sia il miglior mazzo che possa consigliarvi. ;)

6In ogni caso l’idea di base è quella di piazzare subito dei pezzi che consentano di impostare una race, anche piccola 2/4 danni a turno possono essere sufficienti. Nel momento in cui l’opponent si troverà costretto a dispensare rimozioni (sulla Thalia per poter giocare le proprie magie o sul leonin arbiter per poter fetchare, sullo spaghettone perché non può permettersi 4/5 danni a turno) inizieremo a rispondere alle rimozioni con restoration o flickerwisp andando a capitalizzare un vantaggio carte e race progressivo e devastante. La giocata tipo è: faccio spaghettone, in risposta gli fanno rimozione, in risposta lo blinko di restoration o flickerwisp (by fiala solitamente) ecco una giocata del genere solitamente chiude quasi qualunque partita e, dico sinceramente, è tutt’altro che rara.
Altre giocate di pregio sono quelle relative all’interazione tra restoration e flickerwisp che possono continuare a rimbalzarsi da un end step all’altro. Ad esempio in finale con l’opponent a 3 terre mi viene tirato uno Slaughter Pact su thalia, ho flickerwisp in tavola, dichiaro di entrare in end step e faccio restoration su flickerwisp, che targetta terra che rientrerà alla fine del turno dell’opponent lasciandolo in upkeep a dover pagare il patto con 2 terre ;) *anche se ad onor del vero essendomi dimenticato di Angel’s Grace avrei dovuto targettare la Gemstone Mine che dava bianco.

Ecco qui ho riportato il primo esempio che mi è venuto in mente, ma queste giocate devono essere quasi istintive se vogliamo pilotare con successo questo mazzo durante un intero torneo.



IL TORNEO

Il sabato sera non sapevo ancora cosa portare, avevo montato GW-colorless e UWR midrange. Ma non avendo voglia di inventarmi cose strane a livello di test opto per l’opzione usato sicuro, puntando sul fedele GW-colorless che ormai gioco da più di un anno e mezzo credo e che sono abbastanza sicuro di riuscire a pilotare minimizzando gli errori. Inoltre aderisce bene al meta: sta bene contro Valakut (che sinceramente è il mazzo che più mi preoccupa tra i tier), sta circa 50-50% contro Grixis Shadow (sia pre che post side), se la gioca contro UW, sta decentemente contro burn (soprattutto post side) 55-45% per noi direi, l’unico MU bruttino è affinity, ma comunque non è impossibile, basta farsi trovare con gli stony silence in side, inoltre tra spaghettone e golem di blade splicer non soffriamo particolarmente etched champion, che solitamente è la carta più pericolosa del mazzo.
Lo gioco tutta la sera da Marco poi lo do un po’ anche a lui da provare (apre tutte le mani più brutte possibili togliendomele dall’indomani =P ) e alla fine decido che mi convince sufficientemente da portarlo.

L’ambiente che mi aspetto al Fantasia è di alto livello, addirittura altissimo se confrontato alla media dei pPTQ, Simone (uno dei titolari) è un giocatore che nel bene e nel male si è giocato 3 buoni Pro Tour, il competitivo per lui è ragione di vita e per questo ha assemblato un team (team Fantasia per l’appunto) che svolge testing costante e lavora sulla crescita dei giocatori, inoltre la vicinanza con il veronese, l’interland di Trento ed il Bolzanino fa da calamita a molti giocatori delle 3 città non ancora qualificati. Per dare un’idea personale in sala mi aspettavo 7-8 giocatori che avrebbero potuto puntare concretamente a fare top8 di un vecchio PTQ da 230 persone.
Previsioni azzeccate al 100%.

TURNO 1 Affinity:
3 partite tirate, il MU è duro ma non impossibile.
G1: race aggressiva da entrambe le parti porto a casa la partita con ancora 2 sole vite
G2: sbaglio i conti e non ho la lucidità di forzare stony silence un turno prima per aver cercato di forzare la race. Errore mio e perdo giustamente.
G3: il mio opponent sbaglia nel parcheggiare una Blood Moon inutile che gli castrerà le terre che altrimenti lo avrebbero portato alla vittoria.
1-0-0

TURNO 2 Tonni:
MU terribile!
In G1 faccio le migliori giocate dell’intera giornata, servono a poco, i MU è proibitivo i miei pali non servono a niente e tra i 2 lui fa più race di me, rimango asfaltato senza possibilità di replica.
In G2 va anche peggio, ma non ci posso fare niente il MU è terribile e il mio mazzo non è fatto per fronteggiare Tonni
1-1-0

TURNO 3 Sultai-Delver-Control:
Avversario cordiale e piacevole, il suo mazzo è un rogue che mi da la sensazione di essere un po’ improvvisato, vinco G1, perdo G2 e vinco G3. La porto a casa per fortuna, ma comunque non mi piace giocare contro mazzi che sembrano improvvisati. Magari con un canto del cigno in gloria finisce che riescano anche a vincere, col risultato che ti rovinano la domenica senza comunque aver mai potuto puntare concretamente alla vittoria del torneo. Ma Magic è anche questo, saper accettare gli imprevisti e andare oltre anche se si dovesse perdere! =)
2-1-0

TURNO 4 UWR Midrange:
Avversario è Luca Battaini, giocando Storm è stato la mia nemesi, lo pilota da Dio veramente eccezionale come gioca storm ma per mia fortuna oggi gioca UWR. Purtroppo è parecchio sfortunato, peccato vincere quasi senza giocare contro un giocatore così bravo che abbandonato dal mazzo non riesce nemmeno ad esprimersi. 2-0 facile, ma sono sportivamente dispiaciuto di aver vinto così.
3-1-0

TURNO 5 Titan-Shift:
Gioco contro un giocatore di Bolzano veramente bravo e preparato ma credo che si sia sentito come mi ero sentito io un paio d’ore prima giocando contro Tonni, il mazzo l’ho scelto apposta per star bene contro Valakut, non fa scherzi strani e vinco 2 buone partite che comunque mi sanno presentare qualche insidia.
4-1-0

TURNO 6 Patta:
4-1-1

TOP8 Titan-Shift:
Gioco contro un ragazzo della Val Di Fiemme, cordiale e simpatico contro cui avevo già giocato in passato, sa che mazzo gioco, parte quindi un po’ arreso, forse a ragion veduta, e perde 2-0 senza molto spazio di replica.

7TOP4 Grixis-Shadow:
Gioco contro Mattia Slaifer, non ci ho mai giocato contro ma so essere un pezzo pregiato del Team Fantasia, il MU è 50-50 preferirei un altro Valakut, ma è sempre meglio di tonni XD.
G1 riesce ad impostare un buona race cui non riesco a rispondere adeguatamente.
G2 -4 Leonin Arbiter, -1 Restoration Angel, -1 Flickerwisp +2 Rest in Peace, +2 Kitchen Finks, + 1 Thrun, the Last Troll, +1 Mirran Crusader (se ricordo bene). Qui ci sarebbero giorni da parlare sulla side, tipo perchè tolgo arbitro contro un mazzo con 11 fecth o perchè non tolgo witness sidando in rest in peace… I test mi hanno suggerito questa configurazione, che al momento trovo giusta, ma che potrebbe essere certamente rivedibile =).
Qui vengo sommerso dagli scarti ma ho diverse minacce e lui non vede le sue, la porto a casa abbastanza bene.
G3 tengo una mano apocalittica con Thrun, spaghettone, RIP e mana dork se ben ricordo, mi scarta di tutto, ma vedo anche thalia prima e witness su Thrun dopo.
Non mi ricordo bene le partite, mi pare di ricordare di aver subito tanti scarti, ma per contro mi sono state presentate minacce in numero gestibile dai miei Path. In ogni caso il mazzo si è fatto trovare pronto nel momento del bisogno.

Sono in finale! Non mi resta che tifare per Ad Nauseaum contro Tonni, uno è un MU ottimo, l’altro è bruttissimo!

Le mie preghiere vengono ascoltate! =D

FINALE
Filmata da Zuzzu con il cell.
Ho giocato altre volte contro Ad Nauseaum, da quel che mi suggerisce l’esperienza passata il MU è ottimo, salvo cose strane lui non può vincere e così è, 2 partite abbastanza a senso unico, non per merito del sottoscritto o demerito dell’opponent, ma proprio dal MU questa è la mia sensazione.



E SI VA AL REGIONAL!


8Sono contento di essere tornato a fare un po’ di risultato dopo tanto tempo. Spero di far bene al regional anche per nobilitare le sconfitte dei giocatori che perdendo contro di me non hanno potuto avere l’occasione di andare al posto mio a giocarsi le proprie chances per puntare al sogno del Pro Tour, mi piacerebbe poter dire loro che non sono morti invano <3
Grazie infinite a Fantasia che ha organizzato un pPTQ decisamente sopra lo standard con premi eccezionali in relazione al numero di partecipanti.
Un grazie speciale Kristian Ceckaj per i consigli “umani” del sabato.
Ma soprattutto a Marco ed Arianna compagni di viaggio e tante ore di test.

Spero che il mio romanzo sia valso il tempo speso per leggerlo, un abbraccio a tutti i magicanti.


Augusto Faldon






Da A. Faldon, Venerdì, 06 Ottobre 2017 11:17, Letta: 1494 volta/e  ^
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